IL MIO SERVITORE

Il mio servitore è un uomo molto taciturno. Arriva ogni sera poco prima delle venti, si siede in anticamera nell'angolo della stufa e aspetta paziente che sia io a chiedere a Valeria di farlo entrare da me, per il resoconto della giornata. So molto poco di lui. So che si chiama Umberto (naturalmente, conosco anche il cognome). E' di Savona. Ha 58 anni. E' alto più o meno quanto me. E' un po' fuori forma. Porta i capelli raccolti in una coda dietro la nuca. Indossa prevalentemente jeans e un giubbotto di pelle nera.
A Gubbio vive in un monolocale in Via Piccardi,

                                                                                                                         © by Rosanna Allegrucci

dove non sono mai stata. Non sembra avere amici o relazioni. Non ha mai detto di conoscere qualcuno. E' lui che mi porta la maggior parte delle storie che racconto. Ed è lui ad esigere di essere chiamato servitore.